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Istituto Tecnico Tecnologico Statale  "ARTIGLIO" - Viareggio
Articolazione Conduzione e Costruzione del Mezzo Navale

L'ISTITUTO NAUTICO



Istituto



LE FINALITA'

Scopo di tutti gli Istituti Nautici è quello di formare i Comandanti e gli Ufficiali della Marina Mercantile.
Per Marina Mercantile si intende tutto l'insieme delle navi che hanno finalità commerciali o da diporto, quindi navi passeggeri, da carico, petroliere, gasiere, traghetti, panfili a motore e a vela, ecc.
Su ogni nave  presente un Comandante che si assume tutta e la più completa responsabilità della Navigazione, della Sicurezza a bordo, della buona conservazione del carico (merce o passeggeri che siano) e del rispetto delle leggi nazionali ed internazionali che regolano la vita e l'attività di una nave.
Affiancano il Comandante un certo numero di Ufficiali, tradizionalmente detti di "Coperta" (la coperta è il ponte principale di ogni nave) ai quali vengono affidate le più importanti mansioni di gestione della nave e della navigazione.
Comandante ed Ufficiali devono tutti possedere un diploma ad indirizzo nautico come quello rilasciato dal nostro Istituto per gli indirizzi "Conduttori del mezzo Navale; in alternativa è possibile, ma con un allungamento dell'iter, accedere a tale carriera anche con un diploma qualunque frequentando il corso di allineamento delle 500 ore previsto dal Ministero Infrastrutture e Trasporti.


Parallelamente agli Ufficiali di Coperta esistono gli Ufficiali di Macchina che hanno il compito della conduzione e manutenzione di tutti gli apparati meccanici ed elettrici della nave, in particolare dell'apparato motore principale. A capo della sezione Macchina vi è Il Direttore di Macchina coadiuvato nelle varie mansioni da un gruppo di Ufficiali di Macchina i quali, tutti, devono avere conseguito il Diploma di Istituto Nautico per il corso di studi "Conduttori Apparati ed Impianti Marittimi"; in alternativa è possibile, ma con un allungamento dell'iter, accedere a tale carriera anche con un diploma qualunque frequentando il corso di allineamento delle 500 ore previsto dal Ministero Infrastrutture e Trasporti.


Esiste una terza figura legata al mondo delle navi mercantili: il Costruttore Navale. Come è facile intuire egli è preposto allo progettazione e al disegno di una nave. Questa figura non appartiene quindi al personale navigante e trova la sua collocazione professionale all'interno di cantieri navali o studi tecnici e di progettazione o in qualità di libero professionista.




LA SEDE

L'Istituto Nautico Artiglio è situato all'interno della zona produttiva, artigianale e industriale della Darsena Viareggina, immerso in quelle attività legate alla marineria e alla nautica per le quali gli studenti vengono preparati.
L'edificio è di recente costruzione, progettato appositamente per soddisfare le esigenze didattiche peculiari di questo tipo di scuola.
Ampia è la dotazione di laboratori ed aule speciali attrezzate con le più moderne e sofisticate strumentazioni didattiche e professionali in modo da garantire agli studenti un sicuro aggancio con le attivit� che dovranno affrontare nel mondo del lavoro.
La sede è caratterizzata, in corrispondenza dell'ingresso principale e ben visibile dalla strada, da un costruzione cilindrica con il tetto a cupola: il Planetario, utilizzato non solo dagli studenti dell'Istituto per finalità didattiche ma aperto anche al pubblico e alle scolaresche della città.




LA STORIA

Le tradizioni marinare viareggine sono ben note, affondano le radici in un passato abbastanza lontano e sono vanto e orgoglio della città.
Ciò nonostante i giovani viareggini che, prima degli anni 70, ambivano intraprendere la carriera di Capitano o di Macchinista Navale dovevano recarsi a Livorno per frequentare il rinomato Istituto Nautico "Alfredo Cappellini" in quanto la città di Viareggio non disponeva di un tale tipo di scuola. Diverse generazioni di naviganti viareggini si sono formate a Livorno sobbarcandosi, sia gli studenti che le loro famiglie, non pochi sacrifici.
Intorno agli anni 60, dato che la comunità viareggina che quotidianamente si recava a Livorno era cospicua, cominciò pian piano a farsi strada l'idea che la città dovesse avere un proprio Istituto Nautico.
L'Amministrazione Comunale di allora, con una sorta di diritto allo studio ante-litteram e con una sensibilità sicuramente insolita per quei tempi, dati gli orari scomodi e le difficoltà di collegamento tra le due città, mise a disposizione degli studenti viareggini (dai venti a trenta per ogni anno scolastico), un pullman privato che al mattino portava i ragazzi dinanzi al Cappellini per riportarli indietro, a pomeriggio inoltrato.
Nel 1965 presso i Cantieri Navali M.B. Benetti di Viareggio, in occasione del varo della nave-scuola Marcantonio Colonna, gli studenti viareggini risollevarono il problema del Nautico a Viareggio nei confronti delle autorità presenti, indissero riunioni, si autotassarono per la pubblicazione in proprio di un fascicolo ciclostilato, interessarono i giornali locali, coinvolsero l'Amministrazione Comunale.
Nell'anno scolastico 1966-67 la città vide aprirsi le aule delle classi prime dell'Istituto Nautico viareggino. Gli studenti che già frequentavano il Nautico di Livorno ed erano avanti con gli studi dovettero continuare a frequentare tale scuola per completare i corsi, ma il loro impegno aveva consentito a chi li seguiva di realizzare le proprie ambizioni nella propria città.
Nel 1970 si diplomarono a Livorno gli ultimi studenti viareggini e nel 1971 si ebbero i primi Capitani e Macchinisti diplomati a Viareggio. La scuola nacque come sede staccata del Nautico Nazario Sauro di La Spezia e fino al 1974 portò tale nome.
Le prime aule furono ospitate nei locali dei Cantieri F.lli Benetti antistanti la Darsena Europa, a contatto diretto con l'acqua di mare; ben presto la sistemazione si rivelò inadeguata ed il Comune di Viareggio, con successivi interventi, costruì una nuova sede in Via dei Pescatori, sempre nel cuore della darsena ma più spostata verso l'area dei Cantieri Navali. Anche questa sistemazione aveva un che di precario; realizzata in parte con moduli prefabbricati risolse i problemi immediati di adeguata sistemazione degli alunni e dei laboratori ma era implicito che a breve dovesse essere costruito interamente ex-novo un edificio appositamente progettato per le tipiche esigenze di un Istituto Nautico; le costose e sofisticate attrezzature, il livello di insegnamento raggiunto, la stima conquistata in città e fuori, le tradizioni marinare imponevano che il Nautico avesse una sede adeguata così, dopo alcune traversie, nel 1990 veniva realizzato l'attuale edificio sulle ceneri, in parte, di quello vecchio.
Nel frattempo alla scuola veniva assegnato anche il nome di cui, dopo la separazione da La Spezia, era rimasta sprovvista. In onore ai palombari viareggini periti sulla nave Artiglio, tale fu la denominazione assegnata all'Istituto.
Nel 1986, a seguito delle forti pressioni avanzate dalla cantieristica viareggina, il Ministero della Pubblica Istruzione concedeva l'istituzione del corso Costruttori Navali, completandosi così il percorso di formazione di una delle scuole più rappresentative del mondo del lavoro della città.




GLI STUDI

Gli studi sono divisi in un biennio inferiore, comune ai tre diversi indirizzi, ed in un triennio superiore di specializzazione.
Nei primi due anni la maggior parte delle materie sono comuni a quelle degli altri istituti tecnici, per cui è possibile il passaggio da un Istituto all'altro sostenendo degli appositi esami di idoneità.
Il monte ore settimanale in tutte le classi + di 32 ore come mostrato nei vari quadri orari. Fondamentali sono gli insegnamenti comuni, come l'Italiano, l'Inglese, la Matematica, la Fisica e così via. Le materie degli ultimi tre anni sono di specializzazione ed in genere sono affiancate da opportune esercitazioni nei vari laboratori di cui è ricco l'Istituto.




I LABORATORI

Le caratteristiche di alta professionalità e di particolari competenze tecniche che vengono richieste al personale navigante impongono frequenti esercitazioni pratiche che devono essere svolte con attrezzature e strumentazioni non semplicemente didattiche ma che siano esattamente quelle che vengono impiegate sulle navi e nei cantieri.
I nostri numerosi laboratori sono attrezzati nel pieno rispetto di questa esigenza fondamentale e, poichè il progresso tecnologico avanza a velocità sorprendente, sono continuamente aggiornati e forniti di attrezzature moderne e all'avanguardia.
L'Istituto Nautico Artiglio dispone dei seguenti laboratori:
  • Fisica
  • Chimica
  • Scienze Naturali e Biologia Marina
  • Disegno Tecnico
  • Disegno Informatico
  • Informatica
  • Esercitazioni di Arte Marinaresca
  • Navigazione, Astronomia e Meteorologia
  • Planetario
  • Elettrotecnica e Radioelettronica
  • Sicurezza della Navigazione
  • Macchine Marine
La scuola dispone inoltre di ben quattro imbarcazioni per lo svolgimento di quelle esercitazioni pratiche che devono essere effettuate necessariamente in mare aperto, ma che sono utilizzate anche per attivit� ricreative.
2 a remi - Castore e Polluce
Due vere lance di salvataggio in vetroresina da 8 mt.
1 a vela - Vega
Lancia in legno di 10.5 mt. che può andare a remi e può contemporaneamente essere armata con due vele triangolari ed un fiocco
1 a motore - Gea VI
Cabinato di 13 mt. con cuccette, bagno e cucina per esercitazioni a lunga distanza e della durata di alcuni giorni. E' fornita di tavolo da carteggio e delle pi� moderne attrezzature di navigazione elettronica (radar, GPS, scandaglio, VHF, plotter elettronico, pilota automatico, ecc.)
A fianco, un'immagine del GEA in uscita dal porto di Bastia



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